C’è una volta una città

photo_2020-07-04_15-55-38

C’è una volta una città a scansare palazzi la luna zampilla tra cupole a gocce vola verso il mare cerca i sogni delle nostre anime sperdute di memorie è fatta che s’attaccano boccioli sulla pelle di lingue inventate dialetti mischiati reinventate parole che non s’arrendono e alla magnificenza chiedono perdono non sanno se di eternità si tratta e ti ricorderai del cuore